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venerdì 9 marzo 2012

La mimosa, dolce omaggio alla libertà delle donne di tutto il mondo


Fiorisce proprio nei primi giorni del mese di marzo ed è per questo che nell’immediato dopoguerra fu scelta come simbolo della prima Festa della Donna nell’Italia libera e democratica. Così per gli italiani la mimosa è soprattutto questo: un ramoscello punzecchiato di particolarissimi fiori, piccoli, sferici e d’un colore giallo intenso, che come un raggio di sole illuminano la giornata internazionale dedicata alla celebrazione della donna e alla difesa dei suoi diritti in tutto il mondo.

Per noi pasticceri, però, la mimosa è anche una deliziosa torta con crema chantilly, gocce di cioccolato e pan di Spagna sbriciolato che ricorda il bel fiore. Quest’anno, in occasione della Festa della Donna, ne abbiamo proposta una versione monoporzione…




Un dolce pensiero da regalare alle donne amate, un soffice boccone in cui assaporare tutta la delicatezza e la vivacità che ogni mamma, moglie, nonna, figlia o amica sa portare nella vita di chi le è accanto. 




martedì 21 febbraio 2012

A Carnevale ogni faccina vale!

Per questo martedì grasso 2012 desidero proporvi una simpatica e coloratissima rivisitazione della nostra tradizionale scorpacciata di Carnevale a base di frappe, castagnole, panzerotti, zeppole e struffoli, i dolci tipici che come ogni anno affollano già da qualche settimana le vetrine della pasticceria.


E con un tocco di cioccolato e fantasia, ecco allora un’esplosione di coriandoli, stelle filanti e buffe faccine da far leccare i baffi!















giovedì 4 marzo 2010

Uova di cioccolata per la Santa Pasqua

Siamo entrati da poco in Quaresima, ma nel laboratorio d'ogni buon pasticcere c'è già gran fermento per la preparazione del dolce più amato dai bambini, e non solo: l'Uovo di Pasqua!

L'uovo, simbolo della vita

Insieme alla colomba e, per noi cultori della tradizione dolciaria napoletana, anche a pastiera e casatiello, è questo il goloso protagonista della festa in occasione della Pasqua cristiana.
Anche se, a dire il vero, il rito di regalare uova per salutare l'arrivo della primavera ha origini ben più lontane.
Il mistero di una vita che nasce da un uovo l'ha reso il simbolo per eccellenza dell'armonia dell'universo e della fecondità: Persiani, Egizi, Greci e molti altri popoli hanno sin dall'antichità scelto l'uovo per celebrare la rinascita della natura.
Con l'avvento di Cristo, il culto pagano è stato infine messo al servizio del messaggio di resurrezione, salvezza e pace della Santa Pasqua.
Del resto, similitudini e legami sono molto forti, basta pensare che la data della Pasqua è fissata proprio in relazione all'equinozio di primavera: è la domenica successiva al plenilunio dopo il 21 marzo.

Anche in passato, le uova offerte in dono alle persone care venivano abbellite con decorazioni fatte a mano o, per i ricchi signori delle corti d'Europa, addirittura con preziosi rivestimenti in argento, oro e platino.
Oggi l'irrisistibile novità è che questi capolavori sono essere fatti con il cioccolato!


Il cioccolato, cibo degli dei

Così lo chiamavono i primi che assaggiarono il cioccolato: la miscela di acqua, polvere di semi di cacao tostati e spezie era per Maya e Aztechi la bevanda dai poteri magici.

L'estratto dalla capsula del cacao è divenuto nei secoli la base di deliziose ricette e, con l'aumento della qualità e la continua sperimentazione del gusto, gli italiani solo negli ultimi dieci anni hanno raddoppiato il consumo di cioccolato, arrivando a mangiarne più di 4 kg a testa!

Fondente, al latte, con le nocciole, le mandorle o i pistacchi, bianco, aromatizzato con scorze d'arancia, cannella, frutti rossi e persino il peperoncino: il cioccolato soddisfa ogni desiderio e fantasia di un sublime piacere che si sciolga in bocca.
Eh sì... perchè il buon cioccolato si riconosce anche da questo:


  • la superficie è liscia, uniforme e brillante;

  • il profumo è a primo acchito intenso e penetrante, mentre dopo qualche secondo è facile riconoscerne l'aroma tostato del fondente, i sentori di latte, vaniglia e biscotto se è bianco o magari le note floreali ed aromatiche del cioccolato arricchito da particolari spezie;

  • tra le dita, si spezza con nettezza e producendo un suono deciso e riconoscibile, chiamato "snap" dai professionisti della degustazione;

  • in bocca, si scioglie rapidamente e lascia un gusto non eccessivamente dolce, prova della sua giusta concentrazione zuccherina.

Quanto ai poteri benefici, la cioccolata non farà miracoli ma quasi!
Per gli scienziati dell'alimentazione ha effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio ed il cuore, migliora la concentrazione mentale e l'energia fisica, rende la pelle più liscia e luminosa. E ancora, combatte ansia e stress, mettendoci di buon umore e, dulcis in fundo, fa bene anche all'amore!