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lunedì 5 dicembre 2011

Panettoni decorati con fiori di cioccolato


È la più scenografica sorpresa per le vostre feste! Nel laboratorio della Pasticceria Somma, ad aggiungere un tocco di colore e fantasia ai panettoni decorati della collezione Natale 2011, è arrivato il ‘cioccolato plastico’. La morbida pasta a base di cioccolato conosce straordinarie possibilità espressive ed è tra gli strumenti più innovativi dell’arte pasticcera per la decorazione delle torte.

Se fino allo scorso anno sulla cupola dei nostri panettoni artigianali c’erano solo presepi, babbi natale e paesaggi fatti di zucchero, grazie a questo particolare cioccolato lavorato con glucosio abbiamo potuto sbizzarrirci con fiori e fiocchi tutti da gustare

Ecco un’anteprima!










Un'idea molto carina, anche per un originale regalo di Natale.
Tanti dolci auguri!

martedì 15 novembre 2011

Artigianale, personalizzato, decorato. Ecco il Panettone Somma del Natale 2011

Ingredienti naturali, fedeltà alla tradizione e tanta pazienza nelle lunghe fasi di lievitazione: sono questi i piccoli segreti che, da generazioni, rendono inconfondibilmente soffice e fragrante il  Panettone artigianale della Pasticceria Somma. 

Se una volta il panettone classico con uvetta e frutta candita godeva dell’esclusiva insieme al pandoro veronese, oggi c’è una straordinaria varietà di proposte a fare bella mostra nelle vetrine della pasticceria.

Dall’incontro di panettone, cioccolato e torrone nasce una delle creazioni più originali del Natale firmato Somma: il Pantorrone.




Il Panettone artigianale diventa anche personalizzato. Basta scegliere il gusto che fa al tuo palato e i nostri pasticceri lo prepareranno solo per te. Le possibilità sono davvero molte e golose:

semplice
uvetta
uvetta e canditi
cioccolato
cioccolato e caffè
cioccolato e arancia
cioccolato e amarena
pere e noci
frutti di bosco
albicocca
marron glacé
nocciola

P.S. Se lo ordini entro il 18 dicembre, potrai ritirarlo appena fatto nei giorni 22, 23 e 24.


E non è finita qui! Per la gioia di grandi e piccini tornano, infatti, il Panettone decorato e i semifreddi natalizi.



Glasse colorate e zuccherine dipingono sulla cupola del tradizionale dolce di Natale dolcissimi presepi e paesaggi innevati, popolati da simpatici Babbo Natale, renne e pinguini, mentre mousse e torte semifredde sono scolpite a mo’ di abeti addobbati a festa, tronchetti e divertenti pupazzi di neve.





mercoledì 16 dicembre 2009

I panettoni decorati: tradizione e fantasia



Si chiamano panettoni decorati e sono l'ultima moda gastronomica del Natale 2009.

Colate di cioccolato e glasse disegnano paesaggi innevati e deserti, mentre il tradizionale dolce natalizio si trasforma nella grotta del Presepe...












o magari nel regno di Babbo Natale e le sue renne...



E ancora, a farci sorridere ci sono simpatici pinguini e pupazzi di neve zuccherini, giuggiole che diventano pacchi regalo e casette fatte di croccanti cialde...









Dentro, c'è tutto il gusto del panettone artigianale, preparato con ingredienti naturali, una lunga lievitazione ed arricchito infine dalle cremose gocce di cioccolato.
Fuori, l'arte pasticcera per la decorazione fa bella mostra di sè e conquista il favore di grandi e piccini!



Se amate i regali gastronomici poi, non resta che l'imbarazzo della scelta....

giovedì 26 novembre 2009

il Panettone: dolcissima tradizione di Natale


Il Buono del Natale
La cupola bruna avvolge la cima di una soffice montagna, dove la pasta dolce, fragrante e dorata è perfettamente impreziosita da uvetta e frutta candita: è il Panettone, uno dei simboli più amati del Natale all'italiana.
Sin da bambini il Panettone, così come il magico dolce a forma di stella e coperto di zucchero a velo che a Verona hanno chiamato Pandoro, ci dà il buongiorno accanto ad una tazza di cioccolata fumante ed è l'ospite d'onore di ogni pranzo e cena che si rispetti nei più bei giorni di festa.
Da spiluccare mentre si tirano i numeri della tombolata in famiglia o piuttosto nelle lunghe notti di giochi tra amici, tra tappi di spumante e brindisi gioiosi per l'anno che verrà, il Panettone ci accompagna in quei momenti che, per antonomasia, condividiamo con le persone che amiamo, affinché siano custoditi e vissuti ancora una volta i valori autentici e genuini che nutrono la bellezza della nostra cultura.


Briciole di storia e fantasia
Come molti dolci della tradizione, anche il conosciutissimo grande pane milanese nasce dal desiderio di arricchire il più comune degli alimenti, il pane per l'appunto, con ingredienti che sapessero renderlo particolarmente gustoso nei giorni consacrati a festa.
Dal caso e la consuetudine alla leggenda poi il passo e breve e, perché no, anche molto piacevole...
Così la storia popolare ha fatto presto a trovare il suo eroe: si chiama Toni ed è il piccolo garzone della corte del Duca Ludovico il Moro che, essendosi bruciato per disgrazia il dolce per il pranzo di Natale, offrì quello che aveva preparato per sé mettendo insieme gli avanzi dell'impasto e quel che aveva trovato in cucina. O, in una versione per romantici, il giovane aiutante di un pasticcere che, innamorato e non corrisposto dalla figlia del suo principale, una sera per rabbia aveva mischiato e buttato nel forno gli avanzi delle preparazioni di giornata... et voilà, aveva dato vita al Pane del Toni, il delizioso dolce che l'avrebbe reso ricco e famoso!


Insomma, tra realtà e fantasia, il Panettone ha celebrato centinaia di feste di Natale ed il suo carezzevole sapore di burro, di zucchero e aromi ha dipinto un'infinità di larghi sorrisi sul viso di grandi e piccini.
Certo, qualcosa è cambiata... Oggi, solo in Italia, vengono consumate ogni anno più di 23mila tonnellate di panettone e maestria pasticcera ed evoluzione del gusto hanno lavorato insieme per reinterpretare la ricetta tradizionale -quella con uvetta e canditi, per capirci- in una straordinaria varietà di proposte: senza canditi, senza uvetta, farcito con creme d'ogni sorta, ricoperto di cioccolato fondente, al latte, con le nocciole, etc...



Conservatori o progressisti che siate, il Panettone sceglietelo artigianale!
Il ragionamento è semplicissimo: le industrie alimentari devono cominciare a produrre il dolce natalizio durante l'estate affinché sia disponibile nei tempi giusti sugli scaffali della grande distribuzione, un laboratorio artigianale invece si dedica alla sua preparazione fino a pochissimi giorni prima della vendita.
Anche se costa qualche euro in più, freschezza e fragranza naturali fanno una gran differenza!

Proprio in questi giorni...
Se siete come Stanislao Porzio o Davide Paolini, veri e propri cultori del Panettone (d'ogni genere e tipo e da gustare in ogni stagione dell'anno), o magari vi trovate nei pressi di Milano nel prossimo fine settimana, il 28 e 29 novembre il capoluogo lombardo celebra la Festa del Re Panettone: due giorni dedicati alla degustazione dei migliori panettoni artigianali, realizzati da 28 artisti della pasticceria italiana.
Per saperne di più, visitate il sito e poi, mi raccomando, tornate qui, perché sbirceremo insieme nel laboratorio di famiglia i segreti delle lunghe e numerose fasi di preparazione del Panettone Somma.
Basta armarsi di tempo, pazienza e... credo che anche un po' di insonnia non guasti!
Ci vediamo tra qualche giorno!!!