E con un tocco di cioccolato e fantasia, ecco allora un’esplosione di coriandoli, stelle filanti e buffe faccine da far leccare i baffi!
martedì 21 febbraio 2012
A Carnevale ogni faccina vale!
E con un tocco di cioccolato e fantasia, ecco allora un’esplosione di coriandoli, stelle filanti e buffe faccine da far leccare i baffi!
domenica 12 febbraio 2012
REGALI GASTRONOMICI: a San Valentino regala dolcezze a chi ami!
lunedì 5 dicembre 2011
Panettoni decorati con fiori di cioccolato
mercoledì 22 giugno 2011
Torta SETTEVELI, il vero peccato è non commetterlo!
Nel 1997 la Setteveli regalò all’Italia la Coppa del Mondo di Pasticceria. Gli intrepidi creatori della torta più golosa di tutti i tempi si chiamano Cristian Beduschi, Luigi Biasetto e Gianluca Mannori. Alla loro arte è ispirato il lungo e appassionante procedimento che vede comporre, uno ad uno, gli strati di un piacere profondo, crescente, indimenticabile.

1° Tutto ha inizio con un morbido foglio di pan di spagna al cioccolato
2° ricoperto da cioccolato croccante e granella di nocciole pralinate.
3° Cremosa e suadente arriva la mousse alla nocciola
4° e ancora gocce di cioccolato e granella di nocciole pralinate.
5° Il pan di spagna al cioccolato fa il bis
6° e sposa l’aroma denso e deciso della mousse al cioccolato, stavolta.
7° La chiusura è regale: glassa al cioccolato fondente a specchio!
mercoledì 24 novembre 2010
Cioccolato: variazioni sul tema
Non c’è distinzione che tenga. Maschi e femmine, grandi e piccini, ricchi e poveri: il cioccolato è il peccato di gola a cui ci abbandoniamo con grande soddisfazione da più di cinque secoli.
Almeno per quanto ci riguarda.
Eh sì, perché in realtà bisogna andare a ritroso nella storia per ben quattromila anni per scoprire che l’albero del cacao cresceva sulle sponde dei fiumi Orinoco e Rio delle Amazzoni già prima della nascita di Cristo e che, da lì, conquistò l’universo simbolico di Maya e Aztechi – per i quali fu bevanda magica, rito propiziatorio e persino moneta di scambio –, giungendo nel vecchio continente solo alla metà del XVI secolo.
Chocolate in inglese, choklad in svedese, kokòlade in ceco, zsekolada in polacco, schokolade in tedesco, sokolata in greco, tchyaokeuli in cinese e questo curioso viaggio potrebbe continuare tra le lingue di tutto il mondo, la cioccolata è l’unica cosa che, in un sol boccone, dona piacere a corpo e anima, regalando buonumore e energia persino alle nostre giornate più spente!
Ma torniamo alla scoperta dell’America e al primo incontro degli europei con il cioccolato: una bevanda amara, piccante, schiumosa, da bere tutto d’un fiato per lasciare sul fondo della tazza quel fastidioso residuo terroso.
Ancora una volta, furono conventi e monasteri gli speciali laboratori in cui prese forma la dolce bontà che, oggi, conosciamo sotto il nome di “cioccolata”: ingentilita da zucchero, scorze d’agrumi e raffinati aromi, divenne di gran moda in nobili salotti e caffè di tutta Europa.
Dalla tazza alla tavoletta la condusse invece l’innovazione tecnologica dell’era industriale. Da allora il cioccolato si è fatto crema, gelato, ingrediente prezioso e farcitura di torte e pasticcini e, grazie alla fantasia di tanti mastri cioccolatieri, ci delizia in irresistibili cioccolatini e praline per ogni gusto…


Beviamoci su!
Cosa si può sorseggiare accanto a un gusto complesso, intenso e riccamente aromatico come quello del cioccolato?
Sommelier e professionisti dell’abbinamento enogastronomico suggeriscono rum, cognac e armagnac, whisky e distillati, magari se invecchiati in barrique.
Ricercato è anche l’incontro con il Barolo Chinato o, per gli amanti dei vini bianchi, con passiti e profumate vendemmie tardive, mentre se preferite qualcosa di analcolico... non c’è cosa migliore di un buon caffè!
giovedì 4 marzo 2010
Uova di cioccolata per la Santa Pasqua
L'uovo, simbolo della vita
Insieme alla colomba e, per noi cultori della tradizione dolciaria napoletana, anche a pastiera e casatiello, è questo il goloso protagonista della festa in occasione della Pasqua cristiana.
Anche se, a dire il vero, il rito di regalare uova per salutare l'arrivo della primavera ha origini ben più lontane.
Il mistero di una vita che nasce da un uovo l'ha reso il simbolo per eccellenza dell'armonia dell'universo e della fecondità: Persiani, Egizi, Greci e molti altri popoli hanno sin dall'antichità scelto l'uovo per celebrare la rinascita della natura.
Con l'avvento di Cristo, il culto pagano è stato infine messo al servizio del messaggio di resurrezione, salvezza e pace della Santa Pasqua.
Del resto, similitudini e legami sono molto forti, basta pensare che la data della Pasqua è fissata proprio in relazione all'equinozio di primavera: è la domenica successiva al plenilunio dopo il 21 marzo.
Anche in passato, le uova offerte in dono alle persone care venivano abbellite con decorazioni fatte a mano o, per i ricchi signori delle corti d'Europa, addirittura con preziosi rivestimenti in argento, oro e platino.
Oggi l'irrisistibile novità è che questi capolavori sono essere fatti con il cioccolato!
Il cioccolato, cibo degli dei
Così lo chiamavono i primi che assaggiarono il cioccolato: la miscela di acqua, polvere di semi di cacao tostati e spezie era per Maya e Aztechi la bevanda dai poteri magici.
L'estratto dalla capsula del cacao è divenuto nei secoli la base di deliziose ricette e, con l'aumento della qualità e la continua sperimentazione del gusto, gli italiani solo negli ultimi dieci anni hanno raddoppiato il consumo di cioccolato, arrivando a mangiarne più di 4 kg a testa!
Fondente, al latte, con le nocciole, le mandorle o i pistacchi, bianco, aromatizzato con scorze d'arancia, cannella, frutti rossi e persino il peperoncino: il cioccolato soddisfa ogni desiderio e fantasia di un sublime piacere che si sciolga in bocca.
Eh sì... perchè il buon cioccolato si riconosce anche da questo:
- la superficie è liscia, uniforme e brillante;
- il profumo è a primo acchito intenso e penetrante, mentre dopo qualche secondo è facile riconoscerne l'aroma tostato del fondente, i sentori di latte, vaniglia e biscotto se è bianco o magari le note floreali ed aromatiche del cioccolato arricchito da particolari spezie;
- tra le dita, si spezza con nettezza e producendo un suono deciso e riconoscibile, chiamato "snap" dai professionisti della degustazione;
- in bocca, si scioglie rapidamente e lascia un gusto non eccessivamente dolce, prova della sua giusta concentrazione zuccherina.
Quanto ai poteri benefici, la cioccolata non farà miracoli ma quasi!
Per gli scienziati dell'alimentazione ha effetti positivi sul sistema cardiocircolatorio ed il cuore, migliora la concentrazione mentale e l'energia fisica, rende la pelle più liscia e luminosa. E ancora, combatte ansia e stress, mettendoci di buon umore e, dulcis in fundo, fa bene anche all'amore!












































