mercoledì 16 giugno 2010

Cake in progress: la scelta della torta nuziale

È il simbolo del giorno che tutte noi sogniamo, sin da quando siamo ancora piccoline…

Il matrimonio, si sa -d’estate o in pieno inverno, classico o stravagante, per pochi intimi o con sfarzi cinematografici- è l’evento più atteso ed emozionante per il cuore inguaribilmente romantico di ogni donna…

E la torta nuziale non può che essere la dolcissima interprete del gusto e dello stile con cui gli sposi hanno deciso di viverlo.

... La mano di lei poggiata delicatamente su quella di lui, il sorriso radioso che accende una luce speciale sui loro visi così vicini, mentre gli occhi di familiari e amici si fanno lucidi di commozione: è questo il vibrante momento del “taglio”, che conclude la festa e dà il benvenuto alla nuova vita di coppia...

Questo post di giugno, mese prediletto per le cerimonie, lo dedichiamo al work in progress di una sontuosa torta all’americana: 15 kg e 200 tra pan di spagna e crema chantilly, per una soffice farcitura secondo la tradizionale ricetta della “mimosa”, e la decorazione scenografica con glassa di zucchero, praline e fiori freschi.



I piani di sono già pronti e glassati e si comincia con il montaggio...




Ecco qua, la struttura è ben fatta e va rifinita con la cosiddetta "ghiaccia" a base di albume e zucchero a velo, in modo da nascondere alla vista eventuali punti di congiunzione tra i piani...





Perfetto! È il mio turno: dovrò dare un tocco di colore alla candida scultura secondo i desideri e le accorate raccomandazioni della sposa:


...rose rosse, distribuite con giusto equilibrio e nebbiolina bianca...








...la statuina con l'immagine degli sposini e piccole praline d'argento...



Et voilà!


Insomma, sono sicura che sia una delle primissime cose che viene voglia di fare: la data è fissata e l’incalzare dei preparativi spinge i promessi sposi a navigare sul web alla ricerca di idee e consigli perché tutto sia perfetto e all'altezza dell'evento che stanno per vivere.

Si dà uno sguardo ai modelli di abito da sposa in collezione, alle nuove tendenze per il trucco e l’acconciatura, ai colori in voga per l’addobbo, al significato dei fiori per il bouquet…

E ancora, si passa a considerare la forma degli anelli, l’atmosfera della location e la bontà delle proposte gastronomiche per il ricevimento…

Le cose da decidere sono davvero tantissime, ma il bello è anche questo: un percorso da condividere, fatto di complicità, di scoperte e attese che condurrà al più importante gesto d’amore in cui l’uno sceglierà l’altra, per tutta la vita.


Nel suo ruolo di prestigio, la torta dovrà essere enorme, spettacolare, squisita, ma soprattutto in linea con ogni altro dettaglio dell’immagine del matrimonio.

Per questo, è fondamentale chiacchierare a lungo con il pasticcere di fiducia, vagliare ipotesi e soluzioni varie e costruire insieme il progetto della torta: a cominciare dal gusto, ideale per conquistare il plauso di grandi e piccini, per arrivare al design moderno e minimal chic o piuttosto fastoso ed esuberante, con i colori in tinta con l’addobbo e magari persino il coordinato con originali bomboniere gastronomiche.

Solo così il successo è assicurato!



Bacio!


venerdì 14 maggio 2010

Semifreddo: ricetta di base e fantasia

Il sole primaverile che scalda sempre più le nostre giornate e le golose e succulente varietà di frutta che riempiono i banchi del mercato fanno di maggio il mese perfetto per apprezzare il delicato piacere dei semifreddi.

Del resto, preparare un dolce semifreddo non è molto difficile, se si conoscono alcune regole fondamentali della miscela di base: il segreto è nella lavorazione dei tuorli, che devono essere sbattuti a caldo, ma mescolati a panna e aromi rigorosamente a freddo!

  • dosate gli ingredienti: 5 tuorli d’uovo, 200 g di zucchero a velo, 750 g di panna, liquore e aromi a seconda del gusto desiderato
  • fate attenzione affinché le uova che utilizzate siano di massima qualità: devono essere intatte e ben pulite e la freschezza deve essere testimoniata dalla viscosità ed aderenza dell’albume (che separerete perfettamente dai tuorli)
  • ora mettete i tuorli in una bastardella di metallo e cospargeteli con lo zucchero a velo

  • montate a bagnomaria, poi togliete la bastardella dall’acqua e continuate a sbattere finché il composto non si raffredda;

  • montate la panna: è una fase molto importante, dal momento che proprio la formazione delle bolle d’aria e la distribuzione dei grassi della panna sulle loro pareti darà alla miscela finale la consistenza e la stabilità necessarie

  • unite il composto di tuorli e zucchero e aggiungete il liquore e gli aromi.


A seconda della ricetta del vostro dolce, potrete ad esempio utilizzare la miscela del semifreddo per la farcitura del pan di spagna:

  • tagliate la torta in due e mettetene metà in una teglia, bagnandola con liquore o succo alla frutta o altri aromi

  • versate la miscela del semifreddo

  • ora coprite con l’altra metà del pan di spagna e bagnate ancora

  • ponete il tutto il congelatore per 4 o 5 ore

  • decorate a piacere!


Le torte semifredde della Pasticceria Somma

Fresche, cremose e così colorate, sono una gioia per la vista e il palato, che conquista grandi e piccini.

Ecco alcune delle nostre fantasiose interpretazioni…


con pan di spagna e tanta crema chantilly al limone

con pan di spagna, mascarpone e crema catalana a base di uova, zucchero e latte

con pan di spagna, bignè, crema chantilly e cioccolato chantilly

con pan di spagna, mousse alla fragola, mousse al limone e frutta fresca a volontà

con pan di spagna bagnato al mandarino, ricotta lavorata con zucchero e frutta candita e ricoperta da pasta di mandorle e zucchero fondente

con pan di spagna, panna, cioccolato a pezzi, torrone e ricoperta da sfoglie di cioccolato

lunedì 19 aprile 2010

Dolci al cucchiaio: come si può non affondare in una crema morbida e profumata?

Sono morbidissimi, cremosi e irresistibili anche per i palati più raffinati e intransigenti: sì, sto parlando dei dolci al cucchiaio e di quell’eterea consistenza fatta di soffici sensazioni e avvolgente dolcezza.

Latte, zucchero, uova e farina si incontrano nella sapienza di antiche ricette popolari, per poi rinnovarsi nella fantasiosa interpretazione dei pasticceri moderni, sempre alla ricerca nuovi modi di affascinare e sedurre i nostri sensi.

Il risultato?! Una carrellata di profumate creme, spumeggianti mousse, budini e panna cotta, creme caramel, semifreddi e innovative versioni al cucchiaio di tiramisù, profitterol e torte classiche della tradizione dolciaria nazionale ed internazionale.

La tendenza è questa: giochi di colori e consistenze diverse in armonia, rigorosamente monoporzione e in bella vista (grazie a bicchierini e curiosi contenitori trasparenti)…

Noi abbiamo deciso di iniziare così…








La crema: il segreto è nelle uova

Le prime regole del mestiere di pasticcere riguardano un aspetto davvero fondamentale: conoscere gli ingredienti per conservarli bene e usarli al meglio delle loro potenzialità.

Nel caso di ogni crema, che vorremmo lasciasse in bocca la sensazione di aver appena assaporato una candida nuvoletta del cielo primaverile, tutto sta nel trattare a dovere con le uova.

1. Le uova si conservano in frigorifero, preferibilmente tolte dalla confezione e posizionate nell’apposito scompartimento (quanto alla data di imballaggio, ricordate di segnarla su un pezzo di carta)

2. Se utilizzerete uova fredde di frigorifero, infatti, riuscirete a separare meglio gli albumi dai tuorli (operazione fondamentale per il successo della crema!)

3. Lasciate che, pur separati, albumi e tuorli raggiungano la temperatura ambiente

4. Montate gli albumi energicamente, sino ad ottenere grosse bolle: è grazie all’aria imprigionate in esse che il composto si gonfia e non si “smonta”

5. Non esagerate: se gli albumi vengono lavorati troppo si ottiene l’effetto contrario: ad un certo punto, infatti, le bolle diventano sempre più piccole e si perde la soffice consistenza tanto desiderata.

martedì 30 marzo 2010

La colomba decorata: un mondo di zucchero per augurare a tutti voi buona Pasqua!

C'era una volta la colomba, una pasta dolce e particolarmente soffice, grazie al laborioso processo di lavorazione e ad una paziente lievitazione, che veniva portata in tavola dopo i lunghi giorni della Quaresima.
Simbolo della pace e dell'arrivo della primavera, la colomba è in tutta Italia la regina della straordinaria varietà di pani e dolci della Santa Pasqua che, con forme, ingredienti e gusti così diversi, nutrono la tradizione gastronomica e pasticcera di ogni singola regione.

Per lunghissimo tempo, l'assoluta semplicità della colomba pasquale è stata impreziosita al massimo da frutta candita ed una copertura con granella di zucchero e qualche mandorla qua e là.




Poi l'evoluzione del gusto, che si fa sempre più curioso di novità, e la profonda consapevolezza del fatto che "si mangia anche con gli occhi" hanno portato una colorata rivoluzione nella farcitura e nella decorazione.

É così che la classica colomba conosce ogni anno le più fantasiose varianti: al cioccolato, ai frutti di bosco e persino con confettura d'albicocca.

Mentre per l'esterno... ricordate i panettoni decorati dello scorso Natale?



Beh, l'idea è piaciuta molto ed è con grande orgoglio che vi presento la nuova collezione pasquale, in cui casette in stile Hansel e Gretel, stradine fatte con granella di pistacchi e frutta secca tostata, campane e coniglietti di zucchero, pulcini di giuggiole e tanti altri sfiziosi personaggi augurano a tutti voi una serena Pasqua da "gustare" in compagnia delle persone amate!












E per finire...








Tanti auguri!